mercoledì 27 dicembre 2017

Banali considerazioni di un "vecchio" alpinista.



Ho frequentato la montagna da ragazzo, poi, con il passare del tempo, con ascensioni sempre più difficoltose e impegnative.

L'esperienza che ho acquisito, dapprima con i consigli di mio padre, anche lui amante della montagna, e successivamente da un compagno esperto, mi ha sempre accompagnato nei momenti in cui la prudenza doveva necessariamente avere il sopravvento sull'istinto.

Scelte difficili specialmente quelle che dovevo assumere a pochi metri dall'obiettivo, cullato e progettato da tempo. Scelte che, in alcuni casi, sono stati provvidenziali ad evitare di compromettere la mia integrità fisica e, altrettanto importante, di colui che mi accompagnava o di coloro che sarebbero dovuti soccorrermi.

Ho sempre ritenuto che la "passione" non dovesse prevalere rispetto alla sicurezza mia e degli altri.

Per questo motivo non comprendo la faciloneria e la presunzione di coloro che affrontano, specialmente in situazioni particolarmente negative, i rischi che possono correre.

Siamo all'inizio dell'inverno e già molti incidenti, di cui alcuni con esito letale, hanno trovato spazio nell'Informazione. Alcuni, purtroppo, che hanno coinvolto anche persone esperte e attrezzate, altri, molte altre, causati dall'incoscienza di chi li ha subiti.

Nonostante le raccomandazioni che vengono ampiamente pubblicizzate, si verificano incidenti incomprensibili, che mettono in evidenza la completa mancanza di rispetto della natura e la presunzione di "superiorità"  con la quale la si affronta.

Moniti che si perdono nel deserto della superficialità umana.

Situazioni che mettono a rischio l'altrui incolumità.

Una partita a dadi con il destino.


giovedì 21 dicembre 2017

Amministrative, 11 Comuni al voto

A marzo 26mila bergamaschi alle urne
tra cui Oltre il Colle e Serina
 
 

Sono undici i Comuni bergamaschi (oltre a Calolziocorte) dove si è già cominciato a lavorare alla costruzione delle squadre da schierare per il rinnovo del Consiglio comunale

Le elezioni amministrative dovrebbero tenersi a marzo e chiameranno al voto 26 mila elettori di Oltre il Colle, Aviatico, Capriate, Casnigo, Cenate Sopra, Mapello, Paladina, Pianico, Piazzolo, Serina e Villa d’Ogna. Più appunto Calolziocorte nel Lecchese, ma appartenente alla nostra diocesi.

La consultazione interessa il 4,5% dei Comuni bergamaschi e circa il 3% della popolazione. Tra chi sarà chiamato alle urne, anche 1.786 residenti all’estero. In vista del voto, si muovono partiti e civiche. Ci sono già alcune conferme: a Capriate tenterà il bis Valeria Radaelli, con la sua squadra, e anche a Calolziocorte il sindaco uscente Cesare Valsecchi sarebbe pronto a ricandidarsi. A Mapello si avvicina a conclusione, dopo due mandati, l’amministrazione di Michelangelo Locatelli.

L'Eco di Bergamo - 21 dicembre 2017