domenica 17 dicembre 2017

Soccorso alpino: il rischio zero non esiste

 
Ghiaccio, buio, inesperienza, valanghe

«In montagna il rischio è un fattore altamente soggettivo ma ci sono alcuni elementi che non vanno mai sottovalutati: uno di questi è il buio».

«Nelle ore notturne, persino nelle condizioni migliori di tempo e di terreno, i tempi d’intervento possono prolungarsi di parecchio e tutte le operazioni diventano più complesse. Se poi si aggiunge la presenza di ghiaccio in ambiente impervio, l’esposizione alle basse temperature che di notte scendono ancora di più e l’imperizia tecnica e comportamentale, basta davvero poco per rimetterci la vita. Non solo: i soccorritori stessi, per quanto preparati, equipaggiati e organizzati, vengono messi a repentaglio, perché il rischio zero non esiste».
È delle ultime un intervento svolto completamente in notturna, dove due sci-alpinisti sono stati soccorsi dalla mezzanotte all’alba e portati in salvo solo grazie all’intervento congiunto di Cnsas e Rega Svizzera. Negli anni scorsi, con le stesse condizioni ambientali, è capitato purtroppo che in una sola giornata, in interventi diversi, abbiano perso la vita ben cinque persone.

In questi giorni il Soccorso alpino lancia appelli costanti, in quanto le condizioni meteorologiche recenti hanno determinato la presenza di estese aree ghiacciate. Inoltre, su Alpi Retiche, Adamello e Orobie Centrali il rischio di valanghe, secondo il bollettino di Arpa Lombardia, resta marcato (indice di valore 3 su 5). I veri esperti e comunque le persone di buon senso sanno molto bene che cosa fare ma anche che cosa non fare. Chi va in montagna deve farlo con la massima consapevolezza e valutare se sia il caso di tornare indietro: la rinuncia è una grande conquista perché spesso significa tornare a casa vivi.
L'Eco di Bergamo - 17 dicembre 2017

mercoledì 13 dicembre 2017

PROGRAMMA CIASPOLATE INVERNO 2017/2018




Nadia Tiraboschi, Guida Alpina di Oltre il Colle, propone un Programma di ciaspolate per il prossimo inverno. Per ulteriori eventuali informazioni contattarla al numero telefonico Tel. +39 335 5426993

PROGRAMMA CIASPOLATE INVERNO 2017/2018:

Propongo gite con le ciaspole, accessibili a tutti, con diversi livelli di difficoltà.

- di facile livello, c/a un’ora e mezza , adatta a famiglie, o per chi vuole provare questa esperienza

 - impegnativa, c/a quattro ore, per chi ha un allenamento nella camminata di discreta resistenza

 I luoghi che visiteremo saranno: il Monte di Zambla, i boschi del Monte Alben, Il Monte Arera con arrivo al Rif. Capanna 2000, Il Monte Grem con i suoi rifugi e bivacchi, le colline di S. Lucio e i Campelli.

Dicembre 2017:

- Giovedì 7: in serata gita facile con ritrovo alle h.16.30

- Venerdì 8: nel pomeriggio gita facile con ritrovo alle h.15.00

- Sabato 9 : nel pomeriggio alle h.15.00 , facile e impegnativa

- Domenica 17 :gita facile e impegnativa

- Da Mercoledì 27 sino al 6 Gennaio 2017, gite tutti i giorni , di  livello facile e difficile

Gennaio 2018:

- Dal 1 al 6 gite tutti i giorni di livello facile e difficile

- Sabato 2: nel pomeriggio e in serata CON LA LUNA PIENA

- Domenica 14, 21 e 28: nel pomeriggio gita facile, impegnativa  tutto il giorno

- Mercoledì 31: in serata CON LA LUNA PIENA

Febbraio 2018:

- Sabato 3: nel pomeriggio e in serata CON LA LUNA QUASI PIENA

- Domenica 4, 11 e 18: nel pomeriggio gita facile, impegnativa  tutto il giorno

Marzo 2018:

- Sabato 3: nel pomeriggio e in serata CON LA LUNA PIENA

- Domenica 4: nel pomeriggio gita facile, impegnativa tutto il  giorno

Per info sui programmi dettagliati della gita, contattatemi direttamente, a seconda delle condizioni di innevamento, sceglieremo la gita più idonea.

Posso fornire l’attrezzatura, i costi sono: € 7.00 noleggio ciaspole + bastoncini, € 8.00 per la gita facile, € 15.00 per la gita impegnativa. Per i bimbi sotto i 12 anni, sconto di € 3.00.

Le gite facili verranno effettuate con un minimo di 5 partecipanti. Le gite impegnative verranno effettuate con un minimo di 10 partecipanti.