martedì 14 agosto 2012

Una buona notizia per la Pro Loco di Oltre il Colle

Dopo cinque anni di “carestia”, la nuova Amministrazione riconosce la funzione della Pro Loco




Delibera di G.C. n° 51 del 30.07.2012

LA GIUNTA COMUNALE

Vista la domanda di contributo presentata in data 21.05.2012, prot. n. 2004, dal Presidente della Pro Loco di Oltre il Colle, con sede in Oltre il Colle – Via Roma n.  201, corredata del Bilancio Preventivo per l’anno 2012;

Richiamata la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del 30.07.2012, dichiarata immediatamente esecutiva, di approvazione convenzione tra il Comune e la Pro Loco di Oltre il Colle per attività di promozione turistica e valorizzazione risorse territoriali;

Considerato che la Convenzione prevede all’art. 3, comma 2 l’erogazione del 75% del contributo;

Ritenuto di stabilire in € 15.900,00 il contributo per l’anno 2012;

Richiamate le seguenti deliberazioni consiliari esecutive ai sensi di legge: - n. 10 del 30.03.2012 di approvazione del bilancio per l’esercizio finanziario 2012 e relativi allegati di legge; - n. 27 del 18.06.2012 di variazione alla dotazione di competenza del bilancio per l’esercizio finanziario 2012;

Ritenuto di poter accordare il 75% di tale somma così come previsto dalla

Convenzione sopra richiamata, procedendo pertanto alla corresponsione di un importo complessivo pari a € 11.925,00, esente da ritenuta alla fonte del 4% come da certificazione presentata agli atti dalla predetta associazione, ai sensi dell’art. 28 del DPR 600/73;

Acquisiti i pareri favorevoli ai sensi dell’art. 49 del T.U. delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali di cui al D.Lgs. 18 agosto 2000 n° 267;

Ottenuta dal Responsabile del Servizio Finanziario l’attestazione della copertura finanziaria in relazione all’impegno di spesa da assumere a seguito dell’adozione della presente, ai sensi dell’art. 151, 4° comma, del T.U. delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali di cui al D.Lgs. 18 agosto 2000 n° 267 ;

Ad unanimità di voti espressi nei modi di legge,

D E L I B E R A

1. Di quantificare in complessivi € 15.900,00 il contributo comunale a sostegno dell’attività della Pro Loco di Oltre il Colle per l’anno 2012;

2. Di liquidare alla stessa, per le motivazioni riportate in premessa, la somma complessiva di € 11.925,00 (quota pari al 75% dell’importo di cui al punto 1), importo esente da ritenuta alla fonte del 4% come da certificazione presentata agli atti dalla predetta associazione, ai sensi dell’art. 28 del DPR 600/73, con imputazione all’intervento 1.07.01.05 – cap. 3 – imp.n.2012/479/2012/1 – gestionecompetenza – del bilancio per l’esercizio in corso che presenta idonea e libera disponibilità;

3. Di autorizzare il Responsabile del Servizio Finanziario, stante la regolarità, all’emissione del mandato di pagamento per l’importo di € 11.925,00, con imputazione della spesa all’intervento di bilancio di cui al punto 2);

4. Di dare atto che l’erogazione del saldo pari al 25% avverrà entro 30 giorni dalla approvazione del rendiconto sull’attività svolta nell’anno 2012;

5. Di dare atto che l’oggetto della presente deliberazione verrà inserito nell’elenco da inviare ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell’art. 125 del T.U. delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali di cui al D.Lgs. 18 agosto 2000 n° 267;

6. Con successiva e separata votazione unanime

D E L I B E R A

di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del T.U. di cui al D.Lgs. 18 agosto 2000, n° 267.

La Redazione

lunedì 6 agosto 2012

Caccia by night sull'Arera



È habitat ideale per le farfalle
A Oltre il Colle successo per l'iniziativa del Parco. Attirate con teli illuminati

Gli escursionisti, provenienti da tutta la provincia, che sono riusciti ad aggiudicarsi un posto per questa insolita avventura, si sono dati appuntamento sabato scorso al tramonto al rifugio Capanna 2000.


Qui, dopo la cena a base dei prodotti tipici, al sopraggiungere del buio, gli escursionisti hanno avuto l'opportunità di vedere da vicino le numerose specie di farfalle notturne che abitano questa zona. Attirate grazie all'utilizzo di teli bianchi sapientemente illuminati, le farfalle sono state al centro delle spiegazioni di Yvan Caccia, presidente del Parco delle Orobie e di Marco Valle del museo di Scienze naturali Caffi di Bergamo, che hanno guidato la comitiva per tutto il fine settimana.

Dopo aver pernottato al rifugio Capanna 2000, la mattina seguente il gruppo ha percorso il Sentiero dei fiori e delle farfalle, tra piante rare, lepidotteri diurni e altri invertebrati che popolano quest'interessantissima riserva della biodiversità della provincia, habitat prediletto di specie animali e vegetali che si trovano solo in questa zona, prima di scendere nella suggestiva cornice del lago Branchino dove l'avventura si è conclusa.

Molte farfalle hanno sull'Arera il loro habitat esclusivo e alcune di esse rivestono un interesse naturalistico. Sul Sentiero dei fiori e delle farfalle, e in generale sull'Arera, si può osservare la piccolissima farfalla Schythris arerai, stenoendemita esclusiva del luogo. Questa farfalla è stata individuata negli anni 90 e ufficialmente classificata nel 2000. Ma molto resta da sapere intorno alle sue esigenze ecologiche.

Ma sull'Arera è possibile incontrare anche esemplari di dimensioni decisamente maggiori, come la Erebia pandrose, specie che oggi vive solo in ambienti di alta quota, mentre un tempo, durante le glaciazioni, popolava aree molto più estese.

Le specie dell'Arera

«Altre specie che potrebbero essere osservate insieme alle precedenti, pur avendo areali molto più vasti, sono Noctua pronuba e Vanessa cardui – spiegano gli esperti del Parco delle Orobie –. La prima è una farfalla a volo notturno molto comune in numerosi ambienti e ampiamente diffusa in Europa, Asia e nel bacino del Mediterraneo, mentre la seconda è cosmopolita, vive cioè in tutto il mondo e in ambienti di ogni tipo, inclusi i giardini e i margini delle strade, dalla pianura ai 2.500 metri di altitudine. Manca solo nelle regioni polari e in America latina. È una delle più note migratrici che, grazie alla potenza del volo, può compiere spostamenti enormi».

L'Eco di Bergamo - Lunedì 06 Agosto 2012. PROVINCIA, pagina 29